Le tenute | Santo Stefano

La storia della tenuta | Santo Stefano

L'invasione della città di Leverano da parte dei Saraceni fu tra le più cruente... In quel tempo, un giovane tagliapietre aveva appena preso moglie e aveva costruito con le proprie mani una casa su un piccolo terreno di proprietà della sua famiglia da molte generazioni....
Era un uomo semplice e non si era mai allontanato da quel terreno: non riusciva a pensare di poter fuggire e avrebbe preferito morire pur di non vedere la sua casa saccheggiata e la sua sposa violata dagli invasori. La notte prima dell'arrivo dei Saraceni il giovane adagiò la sua donna su un carro trainato da un mulo e pagò dei contadini perché la mettessero in salvo. Nonostante le lacrime della donna, decise di stare nel luogo dove aveva scelto di vivere. Durante la notte, colto dal terrore, l'uomo invocò Santo Stefano affinché non lasciasse che i Saraceni distruggessero la dimora che con amore aveva costruito. La mattina dopo, i soldati saraceni all'orizzonte, dell'uomo non era rimasta più traccia. Una grossa pietra bianca appariva invece sulla soglia, come a proteggerla. I Saraceni, abbagliati dal riflesso del sole sulla pietra bianca e liscia non osarono avvicinarsi. Ancora oggi, quella pietra sorge lì a guardia dei terreni divenuti la tenuta Santo Stefano.
Bianco

IGP Puglia Bianco

50% malvasia
30% vermentino
20% altri vitigni raccomandati

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ROSATO

IGP Puglia Rosato

50% Negroamaro
30% Montepulciano
20% Altri vitigni raccomandati

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PRIMITIVO

IGP PUGLIA PRIMITIVO ROSSO

85% primitivo
15% altri vitigni raccomandati

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Rosso

DOP SALICE SALENTINO ROSSO

75% negroamaro
25% altri vitigni raccomandati

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NEGROAMARO

IGP PUGLIA NEGROAMARO ROSSO

85% negroamaro
15% altri vitigni raccomandati

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